
In Occasione della 48a Mostra della Ceramica di Castellamonte
SUPEREGO editions sarà presente con lavori di:
Ambrogio Pozzi
Alessandro Mendini
Emmanuel Babled
Andrea Branzi
Sergio Asti
Antonia Campi
Angelo Mangiarotti
Corrado Bonomi
Gianni Cella
Stefania Ricci
Matteo Cibic
PixelPancho
Andrea Visconti
Con la presente Superego editions è lieta di invitarla
Venerdì 5 settembre ore 18.00
in Piazza della Republica a Castellamonte
Scarica il comunicato
stampa:
http://www.comune.castellamonte.to.it/Servizi-Cu/44--Mostra/index.htm
in collaborazione con

info@superegodesign.com
www.superegodesign.com
skype: superego editions

In questa mostra celebriamo l'unione tra il mondo dell'arte e
quello del design. Qui si fondono idee e progetti, ed artisti e design
presentano i loro lavori eseguiti per l’occasione esclusivamente con la
ceramica.
Continuum è anche un richiamo alla tradizione poiché la ceramica viene
trattata e lavorata da mani esperte; ed è proprio in questo frangente in
cui l’arte e il design trovano ancora continuità. L’esperienza degli
artigiani le idee e i progetti di artisti e design si fondono in un unico
obbiettivo: creare un opera d’arte.
Questa è l’idea trainante, e dopo mesi di lavoro si approda negli spazi
allestiti in occasione della Mostra Internazionale della Ceramica, che
ogni anno tradizionalmente si ripete a Castellamonte.
Ci troveremo ad affrontare molti progetti realizzati da design ed artisti
per un energico e giovane gruppo di operatori del settore, SuperEgoDesign.
Soprattutto a questa azienda va il nostro più grande ringraziamento,
poiché hanno creduto in idee talvolta tanto ardite da sembrar folli.
Arte2000 presenta gli artisti, Corrado Bonomi, Gianni Cella e Stefania
Ricci. Tre artisti, tre persone che vivono d'arte e con l'arte, che hanno
accettato di interpretare con la ceramica il loro lavoro.
Corrado Bonomi è
riuscito nuovamente nel suo intento, cioè catturare l'attenzione del
pubblico attraverso l'ironia ed il gioco.
Poi trasporta il visitatore in un mondo nascosto e parallelo dove
affiora la sensibilità dell'artista e, senza avere il tempo di pensarci,
Si arriva al tema principale dell'opera che è rivolto al sociale, alla
storia, alla filosofia o all'attualità.
Lui è abituato a lavorare con i materiali più diversi carta, plastica,
metalli o altro ancora ma con la ceramica è decisamente la prima volta
che si cimenta. Ed il primo risultato è "cocco di mamma" o
"chimera" un bel “coccodrillino” che esce dall'uovo, peccato
che il tutto è alto più di un metro!!!
Poi affiorano i ricordi e arriva una splendida interpretazione di
"pizzeria belle arti!”, una performance in cui l'artista fa le
pizze dipingendole sulle scatole da trasporto in cartone, per poi farle
consumare portandole a casa dai collezionisti. Con la ceramica arrivano i
piatti e anche i piatti con gli avanzi di cibi vari, uno spasso.
Gianni Cella ha
trovato una dimensione a lui congeniale. I primi pezzi sono stati
presentati al passato Salone del Mobile di Milano ed è stato un successo.
Le sue opere, normalmente eseguite in resine, trovano con la ceramica una
nuova luce e sono persino più facili da comprendere. Il lavoro di Cella
segue anch'esso un filone legato all'ironia, ma in realtà non manca mai
la mano di un eterno bambino che ogni giorno scambia qualche opinione con
Peter Pan e poi le mette in atto in un'opera che colpisce prima la vista e
poi cuore.
La "pianta più forte del mondo", "fratelli coltelli",
e ancora le decine di maschere di extraterrestri invadono lo spazio e ci
circondano portandoci nel suo mondo. Un mondo fatto di personaggi buoni e
altri meno buoni che si celano dietro una felice veste fumettistica, ma
comunque tutti colorati, positivi, anche il più cattivo di loro non fa
paura.
Stefania Ricci è
principalmente fotografa ma ha accettato di affrontare una sfida
decisamente ardua, transitare dal bidimensionale al tridimensionale con il
suo stile.
La sublime eleganza, presente come costante nei suoi lavori, approda su
una materia liscia e sostanzialmente fredda; in primis vari oggetti comuni
diventano ricchi ed eleganti attraverso la natura riportata con gli
interventi pittorici.
Poi il progetto di un teatrino diventa il pretesto dove ognuno di noi può
allestire la propria scena personale, usando fiori, rami, foglie. Con un
altro progetto realizza una cornice riccamente lavorata, al suo interno
evanescenti e piacevoli insetti fanno da sfondo ad un vasetto per veri
fiori, portando la nostra fantasia ad un dipinto fiammingo.
Prossime
mostre:
ottobre 2008 - Galleria SuperEgoDesign Asti
novembre 2008 - Spazi Arte2000.net - Torino
dicembre 2008 - Galleria Tingo Milano
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