S T O I S A

 


SCRITTI

Un'opera non deve avere un canone e un ordine codificabili ma allo stesso tempo ha bisogno di essi per vivere.
Ordine e disordine nell'opera devono convivere con armonia mimetizzandosi con grande astuzia reciproca.
È come la ramificazione di un albero che apparentemente sembra disordinata ma invece segue un ordine preciso. L'artista deve essere tutto ciò consciamente e inconsciamente nel suo operato, anticipando e rispecchiando la sua contemporaneità, utilizzando mezzi e forme che lo circondano con semplicità e sapienza.
Luigi Stoisa

Selvaggio, 31 marzo 2000

SCRITTI PERSONALI: 

LETTERE 

L'arte cosa meravigliosamente
immensa come l'universo
perchè non ha confini.
18/10/99

Cara Jole, un segno semplice si appoggia a pareti,
soffitti e pavimenti per volare in spazi liberi.
13/05/79

Corvi.
andare lontano e veloce per continuare ad annoiarmi,
lentamente, sempre!
24/12/79

Caro Andrea, i lavori nascono sempre forti se la vita è
forte; i lavori sono deboli nel momento in cui siamo
deboli.

Caro Tucci, l'arte, come sempre, non vuole frivolezze 
ma fiato.
11/10/94                                                       

Un'opera deve "sviluppare"delle cose, deve smuovere dei 
problemi che non sono codificabili con i comuni canoni, 
deve dare la soluzione di quesiti che altri non hanno 
ancora toccato.
Deve dire cose con elementari forme dialettiche e 
materiali semplici.
27/01/84

L'arte non si fa in studio, ma in piazza,
l'arte deve lievitare, maturare con il lavoro e il 
continuo pensiero che ogni artista non deve prendere
come lavoro ma come vita.
L'arte è vivere ogni momento per essa,
senza quasi accorgersene.
19/05/84  

Due forze uguali di epoche diverse si scontrano 
e nello stesso tempo si annullano.
10/01/84

Il concretizzarsi di un'opera è l'ultimo atto:
si ama più una donna prima di andare a letto che dopo.
Dopo sono come lei: felice dell'incontro.   
09/08/84

I miei lavori sono fragili, sono precari e pericolosi
ed è quello che voglio.
La materia che uso è debole:
è la sintesi degli elementi.
Il valore di un'opera non è proporzionale al valore dei
materiali che la compongono,
ma bensì al pensiero che la causa. 
06/03/84

I miei lavori sono fragili, non mi importa,
sono precari e pericolosi ed è quello che voglio.
La materia che uso è fragile e precaria
come in fondo tutte le cose
l'importante è che sia forte il contenuto.
13/11/84

Il catrame "puzza", ma per chi non ha naso,
l'arte è solo per alcuni (purtroppo).
L'arte corre, va avanti,
non c'è tempo per i ritardatari.
L'arte cammina col tempo.
27/11/84

Carissimo, le mani sono calde, 
il formicolio non cessa, la superficie è ora 
liscia e morbida, la mente libera e soddisfatta.
Ho appena ultimato un lavoro sulle carte abrasive:
non è pittura, non è scultura, 
ma tutto questo dentro e fuori.
11/11/84

Circondarti di tutto ciò che di più grande 
e infinito ti possa dare la natura: questo è arte!
22/05/93

Pensa ad una strada perfettamente segnata ... 
che noia, che tristezza, meglio perdersi ogni tanto.
18/02/93

Il pensiero in un'opera interviene
prima dell'opera stessa
che a sua volta del pensiero ne è l'oblio.
18/02/89

Io non sogno, io vivo il mio tempo.
03/03/86

Il quadrato era rosso sangue,
il legno nudo lasciava trasparire le sue nude vene.
Non faccio i quadrati rossi perché mi piace il rosso,
non faccio i quadrati rossi per un motivo politico.
Faccio i quadrati rossi perché il nostro sangue
è  R O S S O.
03/03/86

Sono convinto che la pittura deve essere come la musica
che riappare e scompare dentro di te, all'improvviso.
06/12/88

Non pensate di trovarmi fuori posto,
piuttosto pensate di trovarmi fuori luogo:
il lavoro mobilita nobilitando le idee.
02/01/89

Cipolle sotto,
profumate nel buio dell'immenso nero.
21/02/85

Bisogna assolutamente ridisegnare uno spazio nuovo,
inalterabile dai feticci mondani e faziosi 
che delimitano il mio tempo.
21/10/88

Pensa, volare in alto, soli, sopra tutto;
soprattutto come fossimo vicini veramente. 
01/11/88 

Non penso né in verticale né in orizzontale
adoro le linee oblique.
09/10/86

Caro Domenico, la cucina è quella cosa che unisce
tutti i sensi per questo è anche arte . . .
Parliamone ancora.
19/10/86

In ogni manipolazione si genera un positivo 
e un negativo, ciò che è dato è tolto inesorabilmente.
In ogni dialogo v'è sempre all'origine una divergenza.
L'importante è che il dialogo e la manipolazione,
comunque avvengano.
17/10/88

PURIFICAZIONE MOBILE DI UNO SPAZIO

La grandezza è anche isolare ciò che ti circonda.
Pensavo a quattro angoli di piombo piccoli piccoli
lontani, ma per questo profondamente vicini.
Pensavo ad un'architettura mobile e pura.
13/05/91

ANGOLI

Sono architettura che senza fuggire 
d'altra architettura delimita.
Sono angoli che sono io: 
impronta minima di elementi tridimensionali essenziali
non più quantificabili nel luogo e per geometria,
ma consapevoli di dismisura e piccolezza,
assolutamente noti ed inafferrabili
come la più scontata delle verità.
30/09/91

Dirti di cose belle non potrei.
Offrirti cose lucide non saprei.
Potessi pensare diversamente!
Pensavo dentro e fuori
e continuavo ad essere di là.
17/02/93

Potrei dirti molte cose.
Potrei dirti cose infinite.
Ti dico che Black 
oggi ha mangiato con grande enfasi
senza alzare il capo.
24/04/93

LE NOSTRE FABBRICHE

Mi chiederai che bugie fossero,
ti chiederai se corrispondono,
ti dirò che sono storie "vere".
Mi sentivo profondamente oltre
anche se non c'eravamo tutti.
03/03/96

Ora ti dico che l'Arte è cosa da poco:
né si sente, né si vede, né si tocca,
ma si gode!
Pensavo dentro e fuori
profondamente dentro di te.
02/07/96

Volevo dirti di un pensiero
profondo come il nero della notte,
di un segno rapido come il fulmine
e di una pittura brillante come il sole.
È tutto mutevole come una nuvola.
13/11/98

Amare come ami me 
non potrei che amarti ancora di più.
E pensare che pensavo,
ma mai sufficientemente per dirti
che il pensiero era così elevato
da distruggere l'opera.
10/10/96

Dirti di uno spazio ricucito.
Alti e protesi al vento
univano muri sordi e vuoti
con uno spago rosso.
21/09/98

Pittura e scultura:
cose che ormai giungono dopo il nostro pensiero. 
17/06/93
 

SEGNI


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1980-84-progettopercavaglieri-catrame,carboncino,carta,76x56


1984-narciso-catrame,carboncino,carta,76x56


1996-97-fabbriche-carboncino,grafite, carta,76x56


1996-97-lemiefabbriche-carboncino,colorefluorescente, carta,76x56


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