M A I N O L F I
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FUSCELLO
(MILLEPIEDI), 1989-1990 legno, 63 x 177 x 10 cm
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ANELLO GRANDE, 1990 legno, 238 cm diam.
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SONAGLI, 1990-1992 |
Su di un grande basamento bianco sono appoggiati i Sonagli, a decine, come strane creature dell'immaginazione, baccelli dalle forme analoghe ma infinitamente variate; alcuni di essi sfuggono alla disposizione sul piano, ora ordinata ora giocata sull'accumulo, e guadagnano le pareti, oppure scendono a terra, si inseriscono apertamente nello spazio, modificandone la nostra percezione. L'Anello grande riempie da solo, nella sua semplicità, una parete.
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Che la scultura avesse esperito il suono prima di Mainolfi è cosa nota a tutti, a partire dalle ricerche futuriste di
Russolo. È sempre stata però giocata su nozioni di implicazione meccanico-tecnologica; Mainolfi ha operato, esperito qui la strada più semplice e naturale, per approdare alla fisicizzazione del suono: non poteva che essere così per un artista tutto votato alle forme dell'universo naturale.
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