Riccardo CorderoI
INTRODUZIONE
Riccardo
Cordero è nato ad Alba (CN) nel 1942, vive e lavora a Torino. Si è diplomato allievo di
Sandro Cherchi e Franco Garelli alI'Accademia Albertina dì Belle Arti di Torino, dove
attualmente è titolare della cattedra di scultura.
Ha partecipato dal 1960 a più di un centinaio di mostre nazionali ed internazionali,
ottenendo frequenti riconoscimenti. Tra le molte si possono ricordare: 1963 - Biennale del
Bronzetto (Padova); 1966 - Biennale di Sonsbeek (Arnhem, Olanda); 1969 - Prospettive IV
(Roma); 1972 - Biennale di Mentone (Francia); 1975 VIII Biennale del Metallo (Gubbio);
1978 - Biennale di scultura (Campione d'Italia); 1983 - Zomertentoostelling (Ostenda,
Olanda); 1986 - I Biennale di scultura (Asti); 1993 e 1995 - IV e V Biennale di scultura
(Montecarlo, Francia) ecc.. Quale vincitore di concorsi nazionali ha realizzato una
ventina di opere pubbliche. Nel 1978 è stato ínvitato alla XLVIII Biennale dí Venezia
con una personale. Nel 1987 è stato selezionato tra i finalisti alla Westminster City
Competìtion a Londra. Dal 1993 ha realizzato molte opere monumentali in luoghi pubblici
tra cui la nuova sede INPS a Collegno (TO), alla Lookout Sculpture Fondation in
Pennsylvania (USA) e nei parchi Cenisia e Pellerina a Torino. Tra ie recentí personali
tenute in luoghi pubblici si possono ricordare: 1994 - Maison des Arts et Loisirs (Thonon
les Bains, Francia); Chiesa di San Lorenzo (Aosia); Le Dome (Albertville, Francia);
Palazzo Lomellini (Carmagnola, Torìno); 1995 - Gallerie Under Turm (Stoccarda,
Germanía); 1996 - Castello di Saint Pierre (Saint Pierre, Aosta); 1997 - Rocca Borromeo
(Arona); Norrie Toch Studios Ltd.
(Gallane, Edinburgo); 1998 - palazzo Mostre e Congressi
(Alba). Segnalato sul Catalogo d'Arte Moderna - Bolaffi da Paolo Fossati nel 1970, e poi
sul Catalogo della Scultura Italiana - Bolafifi Mondadori, nel 1983 da Paride Chiapatti e
nel 1984 da Pier Carlo Santini.
Nel 1983 è stata pubblicata una monografia sul suo lavoro con testi di Paolo
Fossati, Francesco de Bartolomeis e Ferdinando Albertazzi.
Dal 1984 al 1987 è stato vicepresidente presso il Circolo degli Artisti di Torino.
Nell'ultimo triennio ha rappresentato la Provincia, con Giacomo Soffiantino, nella
commissione mostre del Circolo degli Artisti di Torino.
Recentemente ha vinto un concorso nazionale per I'ideazione di una grande scultura in
acciaio corten, che sarà sistemata nel cortile della Caserma della Guardia di Finanza di
Formia. E' in fase di stampa una monografia, a cura di Riccardo Passoni, che documenta la
sua attivià dal `60 ad oggi. Nel 1997 è stata collocata nel giardino della Galleria
d'Arte Moderna e Contemporanea della Città di Torino, la scultura: "Disarticolare un
cerchio" 1993-96, pezzo unico in bronzo (cm. 200 X 145 X 290 h.) acquistata dalla
Fondazione De Fornaris.
da "Soffiantino Cordero - Instabili coesistenze" a cura di Francesco De Bartolomeis - 1998