FONDAZIONE ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
museo della fotografia storica e contemporanea


ALEKSANDR RODCHENKO 1891 - 1956

FOTOGRAFIA E GRAFICA

16 Novembre - 14 Gennaio 2001

una co-produzione
Fondazione Italiana per la Fotografia, Torino
Musée National Fernand Léger, Biot

a cura di
Brigitte Hedel-Samson
conservatore del Musée National Fernand Léger, Biot
contributo critico di Marisa Vescovo

inaugurazione
mercoledì 15 novembre dalle ore 19.00
Fondazione Italiana per la Fotografia
Torino - Via Avogadro 4

apertura al pubblico
16 novembre - 14 gennaio 2001

ingresso Lit. 10.000 intero - Lit. 7.000 ridotto
Attività didattica
Visite guidate


Informazioni: 011.544132 - 546594

Sezione giornalisti: clicca qui

Ufficio stampa: Daniela Trunfio e Emanuela Bernascone.

tel. 011.544132 - 546594 - fax 011.518963 - E-mail: fond.foto.stampa@libero.it


Pittore, grafico e fotografo ALEKSANDR RODCHENKO è un artista impegnato e interessato a tutte le forme d'espressione artistica. Il suo intento di rivoluzionare il quotidiano, ha fortemente contribuito alla creazione di una nuova arte in Russia.

Dal 1921 è stato membro attivo del gruppo di lavoro dei COSTRUTTIVISTI, movimento indipendente guidato da TATLIN, esempio singolare di impegno non solo artistico ma politico, intellettuale, sociale ed economico.
TATLIN, maestro e iniziatore di RODCHENKO credeva in una rivoluzione sociale che portasse al miglioramento della qualità della vita e alla quale era necessaria la partecipazione di intellettuali ed artisti. Ha dedicato tutta la sua vita creativa al mondo del lavoro, affermando che il rinnovamento della società era strettamente legato a quello dell'arte. La pittura da cavalletto era ormai condannata a favore dall'affermarsi dell'impegno sociale. In collaborazione con TATLIN, RODCHENKO disegnò abiti e mobili funzionali; creò stemmi, medaglie e vasellame; realizzò manifesti di propaganda e scenografie di film. Infine si dedicò alla fotografia e realizzò i suoi famosi fotomontaggi.

La creatività fotografica di RODCHENKO fu originale e radicale. L'inquadratura secondo traiettorie volutamente sfasate, offre una nuova visione del soggetto fotografato.
L'impaginazione dei libri nei quali la prima e la quarta di copertina formano un tutto unico, impone il soggetto trattato. L'utilizzazione della fotografia per i suoi fotomontaggi, mette in risalto il valore della ricerca compositiva e lo studio della prospettiva su piani diversi, integrando elementi decorativi come le strisce di carta dei sigari ad elementi pubblicitari e a campiture dai colori vivi e piatti.

Nel 1925 RODCHENKO partecipa all 'ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI ARTI DECORATIVE di Parigi dove ottiene ben quattro medaglie d'argento rispettivamente per: l'arte del libro, l'arte della strada, teatro e arredamento. In questo periodo Incontra FERNAND LÉGER.

RODCHENKO e l'artista francese hanno in comune un forte radicamento nella loro epoca, il credere in un mondo moderno e il cimentarsi nelle più diverse forme artistiche. Li accomuna inoltre la stessa volontà di avvicinare la gente all'arte, volontà che entrambi portano avanti attraverso la grafica, il design, l'architettura, la fotografia ma anche il teatro, il cinema, il circo… La formazione del gusto è per loro, di primaria importanza, dal momento che l'arte contribuisce alla qualità della vita ed essa si realizza anche attraverso oggetti d'uso quotidiano.

ALEKSANDR RODCHENKO è senza dubbio più conosciuto come fotografo che come grafico. La mostra, realizzata in collaborazione con il MUSÉE NATIONAL FERNAND LÉGER di Biot, vuole porre l'accento sulla creazione grafica dell'artista presentando una trentina di pubblicazioni realizzate tra il 1920 e il 1950. L'esposizione presenta un corpus di circa 90 fotografie provenienti dalla collezione del MUSÉE NICÉPHORE NIÉPCE di Chalon sur Saône, la raccolta completa della rivista LEF e NOVY LEF pubblicata tra il 1923-25 e il 1927-28, alcuni numeri della rivista URSS IN COSTRUZIONE pubblicata tra il 1935 e il 1950 e infine oggetti di design come medaglioni, manchette e prodotti pubblicitari


BREVI CENNI BIOGRAFICI

ALEKSANDR RODCHENKO (San Pietroburgo, 1891 - Mosca 1956) figlio di una lavandaia e di un trovarobe del Teatro Club Russo, fraquenta la Scuola d'Arte di Kazan dove incontra la futura moglie Varvara Fedorovna Stépanova sua compagna di vita artistica.

E' uno dei fondatori dell'Unione Professionale degli Artisti.
Con Tatlin decora il Café Pittoresco di Mosca (1917).
I suoi incarichi statali per l'Arte si alternano all'insegnamento. Collabora con il cineasta Dziga Vertov alla lavorazione di Kinopravda (1923).

E' membro del comitato di redazione della rivista Lef diretta da Majakovski (1923 - 1925). Nella primavera del 1925 partecipa all'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative di Parigi, vince tre medaglie d'argento per le categorie: "arte del libro", "arte della strada" "teatro e arredo". Incontra tra gli altri Theo Van Doesburg, Fernand Léger e Picasso.

Dalla fine degli anni venti la sua attività artistica entra nel vivo con la realizzazione di scenografie e costumi per il teatro, la realizzazione di reportage, l'organizzazione di mostre e il lavoro nel gruppo del Fronte Rivoluzionario delle Arti diretto da Majakovski. Continua il lavoro grafico - redazionale per le più importanti riviste d'arte e cultura.
Nel 1941 realizza una serie di tele sul tema del circo che riprenderà nel 1944.


CRONOLOGIA

1891
Nasce il 5 dicembre a San Pietroburgo. La madre Olga Evdokimovna è lavandaia. Il padre impiegato al teatro del Club Russo a Pietroburgo, muore nel 1907
1910 - 1914
Frequenta la Scuola d'Arte di Kazan come uditore libero.
Comincia ad esporre come pittore e dà lezioni alla Scuola d'Arte di Kazan.
Incontra Varvara Federovna Stépanova studentessa della Scuola di Belle Arti di Kazan.
1915
Diplomatosi alla Scuola d'Arte di Kazan, parte per Mosca dove studia nella sezione di grafica della Scuola di Stroganov.
Nelle composizioni grafiche usa per la prima volta riga, compasso e sagome forate.
1916
Si stabilisce a Mosca con Varvara Stépanova. I suoi disegni vengono presentati in marzo alla mostra "Magasin"
1917
E' uno dei fondatori dell'Unione Professionale degli Artisti. Con Iacoulov e Tatlin decora il Café Pittoresco a Mosca.
1918
Lavora alla sezione delle arti figurative l'IZO di Narkompros, membro della commissione d'acquisto delle opere per i musei. Insegna teoria della pittura alla scuola-laboratorio del Proletkoult di Mosca. E' membro del presidio del Soviet dell'Unione degli Artisti Pittori. Inizia a dipingere le serie delle costruzioni spaziali.
1919
Membro del Jivskoulptarkh (Pittura - Scultura - Architettura)
Partecipa alla V e alla X Esposizione di Stato, alla III Esposizione di Stato dei pittori locali e moscoviti a Vitebsk.
Serie di incisioni su lineoleum e serie di collage destinati alla stampa.
1920
Organizzatore dell'Unione dei Rabi (lavoratori dell'Arte) e membro del presidio della sezione IZO (Arti Plastiche) dell'Unione dei Rabi. Riceve il primo premio al concorso per un'edicola.
1920 - 1924
Rodchenko fa parte del presidio dell'INKHOUK (Istituto della Cultura Artistica). Organizzatore del gruppo di lavoro dei costruttivisti. Collabora con numerose case editrici, disegna e progetta manifesti di propaganda, o pubblicitari, utilizzando collage e fotomontaggi.
Insegna dal 1921 al 1924 a Vchutemas (Istituto Superiore Tecnico e Artistico)
Preside della facoltà di Lavoro sui metalli.
1921
Direttore di studio dell'IZO al Club Sverdlov dipendente della Scuola V.T.S.I.K. (Comitato Esecutivo Centrale della Russia, 1917-1937)
Riceve il primo premio al concorso per gli stemmi dei sindacati.
1922
Progetta un servizio da tè dietro incarico della Facoltà di Ceramica del Vchutemas.
Illustra la rivista Kino-Fot.
1923
Collabora con Dziga Vertov al film d'attualità Kinopravda
Copertine di libri, manifesti e illustrazioni per riviste: LEF, Nov_ LEF, Kroug, Molodia, Gvardia, LounyÔ Kommounist. Illustra con un fotomontaggio la raccolta di poesie di Majakovski Pro Eto. (De Ceci). Crea disegni per tessuti.
1923 – 1925
Membro del comitato di redazione e permanente della rivista LEF sotto la direzione di Vladimir V. Majakovski.
1924 – 1925
Nel campo della pubblicit‡ realizza, imballi, insegne, timbri, marchi, carte di caramelle…
Prime fotografie: il ritratto di Majakovski, di Asseiev e di sua madre.
1925
Nasce Varvara Alexandrovna Rodchenko, figlia di StÈpanova e di Rodchenko. Illustra La Storia del VKP in manifesti per le edizioni KomakadÈmia.
In marzo partecipa all’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative di Parigi in ben quattro categorie: “arte del libro”, “arte della strada”, teatro e mobili – Progetto del circolo operaio. Vince la medaglia d’argento in ciascuna categoria. Incontra a Parigi TÈo Van Doesburg, Fernand LÈger, Picasso ed Elsa Triolet.
Realizza reportage fotografici per le riviste: Ogoniok, 30 dnei, Ekran rebotcheÔ gazety.
1926
Realizza la scenografia del film Jounalistka (la giornalista) diretto da L. Koulechov.
D‡ il suo contributo alle diverse sezioni dell’Accademia delle Scienze dall’Arte.Ottiene una menzione d’onore per la sua partecipazione alla mostra “Dieci anni di fotografia sovietica)
1927 – 1932

Illustrazioni per le riviste: SovietskoÔe Kino (fonda la rubrica fotografia e cinema), NovyÔ LEF, KrasnoÔÈ, Radioslouchatel, SmÈna, Kniga, Projektor, Pioner.

Scenografo del film Mosca in Ottobre regia di B. Barnet.
Realizza la scenografia dell’Esposizione di Letteratura Cinematografica all’Accademia delle Scienze dell’Arte.
1927 – 1935
Membro del Comitato per le Esposizioni fotografiche della VOKS (Societ‡ Sovietica di Relazioni Culturali con l’Estero)
1928
Membro del Consiglio dell’Associaizone dei Reporters-fotografi della Maison de Presse.
Scenografo dei film: Albidum (regia di L. Obolenski), La PoupÈe aux millions (regia di S. Komarov).
1928 – 1929
Realizza le scenografie e i costumi per il lavoro teatrale di A. GlÈbov Inga al Teatro della Rivoluzione (messinscena di L. TÈrechkovitch) e scenografia e costumi della seconda parte della commedia di Vladimir V. Majakovski La Punaise messa in scena da Meyerhold, musica di Šostakovic.
Reportage fotografici (Moscou, Usine-Cuisine, Essai sur un quotidien etc.) per le riviste DaÔoch e 30 dneÔ.
Prende parte all’organizzazione di una mostra di fotografia alla Societ‡ degli Amici del Cinema Sovietico. Acquista un apparecchio Leica.
1929 – 1930
Lavora nel gruppo del Fronte Rivoluzionario delle Arti diretto da Majakovski
1930
Prende parte all’organizzazione del gruppo fotografico Ottobe e ne redige il programma.
Organizza conferenze all’Associazione dei reporters-fotografi per i direttori dei circoli fotografici. Viene a conoscenza del suicidio di Majakovski (aprile)
Partecipa come regista al film documentario Traitement Chimique du bois mai apparso sugli schermi.
Dirige la sezione fotografica del gruppo Ottobre
1930
Realizza scenografia e costumi per lo spettacolo ChestaÔaMira (La sesta parte del mondo).
Fotografa Mosca per l’opera StaraÔa i NovaÔa Moskva (Mosca antica e moderna).
Realizza la scenografia del film Kem byt (Qui Ítre?) regia di V. JemtchoujnyÔ.
1932
Realizza la scenografia per la commedia Armia Mira (L’Esercito della Pace) al Teatro Studio di Iouri Zavadski.
Partecipa al volume fotografico Ot Moskvy koupÈyÏtvheskoÔ K MoskvÈ sotsialistitcheskoÔ ( Dalla Mosca dei mercanti alla Mosca socialista)
Tiene un corso di fotografia all’Istituto Tipografico.
Realizza le vetrine espositive dedicate alla fotografia per lo stadio “Dynamo”
1933
Entra all’Unione degli Artisti di Mosca
E’ incaricato di andare a fotografare la costruzione del canale sul Mar Bianco nel Baltico per la rivista URSS in costruzione
1933 – 1941
Con Varvara StÈpanova progetta i seguenti numeri della rivista URSS in costruzione: 1935 Kazakhista, Paracadutismo; 1936 Esportazione del legno; 1937 l’Oro; 1938 (canale Volga – Mosca) Elezioni del Soviet Supremo, Kiev, VSKSH; 1939 Le Kolkhoze Milionario, V.V. Majakovski; 1940 Vent’anni di GOERLO (Commissione di Stato per l’Elettrificazione della Russia)
1941
Comincia a lavorare con la moglie alla realizzazione di albums fotografici
Membro del comitato di redazione della rivista SovietskoÔe Foto.
Membro della giuria dell’esposizione dei Maestri della fotografia sovietici. Realizza con la StÈpanova l’album Prima Armata di Cavalleria
Serie di tele sul tema del circo: Il Clown, Gli Acrobati, L’Amazzone.
Lavora all’album L’Armata Rossa.
1939
Scrive un articolo Il mio lavoro con Majakovski per la rivista SmÈna. Realizza numerosi reportages e gli albums Aviazione sovietica e la Marcia della giovent_ per l’Esposizione Internazionale di New York.
1940
Illustra un volume di poesie di Vladimir V. Majakovski per le edizioni Gslitizdat.
Serie di disegni a china ispirati a una composizione di SergueÔ Prokofiev, Moments fugitifs.
1941
Con Varvara StÈpanova e la figlia, Rodchenko Ë evacuato a Molotov (nella regione di Perm). Lavora con gli artisti dello studio di propaganda per il manifesto sul tema della grande guerra patriottica.
1942
Fa ritorno a Mosca, lavora per l’ufficio sovietico dell’informazione per un progetto di mostra fotografica.
Matrimonio di Rodchenko e della StÈpanova
1943
Realizza una serie di dipinti da schizzi del 1941
1944
Nominato direttore della Casa della Tecnica di Mosca. Realizza l’allestimento della mostra La Storia del VKP (b) (Partito Comunista Sovietico) al Museo della Rivoluzione.
Ritorna al tema del Circo con una serie di disegni.
1945
Intensifica il suo lavoro con la moglie, realizza degli albums fotografici L’art cinÈmatographique de notre Partrie e Cinq ans de rÈserves de travail.
1947
Albums I venticinque anni della Repubblica Sovietica del Kazakhistan e Cinque anni di materiali di lavoro.
1948 – 1949
Membro della giuria della mostra “La Grande Guerra patriottica nella fotografia d’arte”
Serie di manifesti per le edizioni Iskoustvo e Goskoultprosvetizdat: V.V. Majakovski, Leonardo da Vinci, Victor Hugo, NÈkrassov…
Progetto dei costumi e della scenografia del balletto La Bella Addormentata nel bosco nel quadro di un concorso organizzato dal Teatro Bolscioi
1953 – 1954
Realizza con la StÈpanova l’album Il 300_ anniversario della riannessione dell’Ucraina alla Russia e BÈlinski.
1955 – 1956
Lavora a un progetto d’illustrazione del poema di Majakovski Khorocho con Varvara StÈpanova.
Muore il 3 dicembre 1956 a Mosca.


STORIOGRAFIA

1903

Bolscevichi e menscevichi si dividono al Congresso di Londra.

1904

Guerra russo-giapponese

1905

Rivoluzione in Russia

Insurrezione della Corazzata Potiomkin

1908

Violente repressioni anti-rivoluzionarie

1911

Assassinio di Stolypin

1914

Dichiarazione della prima guerra mondiale

1917

Rivoluzione di Febbraio. Abdicazione dello Zar. Governo provvisorio, Rivoluzione bolscevica d’Ottobre. Salita al potere dei Soviet.

1918

Resa tedesca. Armistizio di Bresy-Litovsk.

Rivoluzione a Berlino: interventi stranieri contro la Rivoluzione russa.

Fondazione del Proletkult (Cultura Proletaria)

1919

Inizio del comunismo di guerra

Blocco della Russia

Offensiva congiunta delle armate bianche

1920

Attacco della Polonia. Carestia

Fine della guerra civile

Lenin elabora il piano generale di elettrificazione

Lenin critica le posizioni del Proletkult

1921

Inizio della NEP (Nuova Economia Politica)

Rivolta di Kronostadt

1923

Prima costituzione sovietica

Trockij “Letteratura e Rivoluzione”

1924

Morte di Lenin

1925

Presa di posizione (RÈsolution) del partito comunista sulla letteratura (Rivolta essenzialmente contro i propositi autoritari degli scrittori proletari).

1926

Suicidio di Essenin

1927

Anniversario della rivoluzione

Rottura tra Chiang-kai-Shek e i comunisti cinesi

1928

Esilio di Trockij

1929

Inizio del primo piano quinquennale

Collettivizzazione delle campagne

Lunacharski viene dimesso dalle sue funzioni di commissario del popolo all’Istruzione pubblica.

Chiusura della L’Inkouk di Leningrado

1933 – 1937

Secondo piano quinquennale

1934

Assassinio di S.M. Kirov

1936 – 1938

Processo di Mosca , purghe staliniste

1939

Patto tedesco-sovietico

Nascita del movimento stakanovista

L’URSS invade la Finlandia

1941

Il 22 giugno la Wermacht invade l’URSS

1943

Sconfitta tedesca a Stalingrado, capitolazione dell’Armata di Paulus

1944

Gennaio. Liberazione di Leningrado

1946

IV piano quinquennale di sviluppo

1947

Creazione del Kominform

1948 – 1949

Blocco sovietico di Berlino

1949

Nascita della RFA Repubblica Federale Tedesca) e della RDA (Repubblica Democratica Tedesca), proclamazione da parte di Mao-Tze-Tung della Repubblica Popolare Cinese.

1950

Guerra di Corea

1953

Marzo: muore Stalin

I carri armati sovietici entrano a Berlino Est

Krusciov, primo segretario del PCUS

1956

Giugno: sommossa di Poznan (Polonia)

Ottobre: Insurrezione ungherese


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