
FONDAZIONE
ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
museo della fotografia
storica e contemporanea
(comunicato
stampa in formato Word)![]()
CALENDARIO LAVAZZA 2001
FRIENDS
AND MORE, STORIE INTORNO A UN CAFFE'
Fotografie di
MARTINE FRANCK E RICHARD KALVAR
Fondazione Italiana per la Fotografia
24 gennaio - 11 marzo
La
Fondazione Italiana per la Fotografia è giunta al terzo appuntamento con il
Calendario Lavazza. La mostra che ne è nata, Friends and more: storie intorno a
un caffè si articola in un percorso di circa 50 immagini realizzate da Martine
Franck e Richard Kalvar dell'Agenzia Magnum Photos..
Lavazza, anche quest'anno, rinnova il suo impegano a sostegno delle attività
della Fondazione, presentando questa mostra una serie di successivi impegni
culturali legati al mondo dell'immagine.
L'amicizia
e le emozioni che sottendono a Friends and more, sono il filo conduttore dei 12
momenti di complicità, libertà, felicità, e della gioia di stare insieme,
fissati dall'obiettivo dei due fotografi.
Martine Franck, moglie di Henri Cartier-Bresson, inizia a fotografare nel 1963,
nel 1972 fonda con Richard Kalvar l'agenzia Viva, e nell' 80 inizia a
collaborare con l'Agenzia Magnum. Richard Kalvar inizia la sua attività nel
1965 e dieci anni più tardi approda con la sua vena ironica e anticonformista
nella stessa agenzia.
Le immagini in mostra e nel calendario sono accompagnate da dodici racconti
originali di Emilio Tadini che ne offrono un'interpretazione del tutto
particolare.
Ai
visitatori verrà dato in omaggio fino ad esaurimento il calendario pocket.
FONDAZIONE
ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA - Via Avogadro, 4 - Torino
Tel. 011/544132 - 546594 - Email: fond.foto.stampa@libero.it
Date: 24 gennaio - 11 marzo 2001
Orari: mar - ven dalle 15 alle 19; sab e dom dalle 10 alle 19
Ingresso unico: Lit. 6.000
Ufficio stampa: Daniela Trunfio Emanuela Bernascone
Per informazioni:
Edelman
Public Relations Wolrdwide
Ufficio Stampa Tel. 02.63116.223 Irene De Bernardi
Lavazza
S.p.A.
Relazioni con la Stampa Tel.011/2398.636Tiziana Bonomo/Elisabetta Milan
CALENDARIO LAVAZZA 2001
Friends and more: storie intorno a un caffè
Il Calendario Lavazza 2001 propone dodici immagini e dodici racconti che esprimono le diverse forme di amicizia e le emozioni che ne derivano.
novembre 2000
Con l'ingresso nel nuovo millennio non si può non prestare attenzione a quegli impercettibili cambiamenti di abitudini e costumi che pervadono la nostra società. Lavazza ha colto questi nuovi fermenti che toccano anche la sfera del privato, proponendo nel Calendario 2001 un tema universale, interpretato in una chiave più che mai attuale: l'amicizia.
Friends and more: storie intorno a un caffè, questo il titolo del Calendario.
Il caffè è il filo conduttore del Calendario. E' intorno a un caffè che si avvicendano le storie di vita e di amicizia: momenti di complicità, di libertà, di felicità, di intimità scorrono attraverso lo sguardo introspettivo di due fotografi.
Lavazza, proseguendo la collaborazione con la nota agenzia Magnum Photos, ha affidato il Calendario, quest'anno alla nona edizione, all'obiettivo lucido e poetico di due grandi fotoreporter: Martine Franck - già autrice di una foto del calendario 1999: giugno, Parigi - e Richard Kalvar.
Lei, moglie di Henri Cartier-Bresson, a partire dal 1963 si dedica alla fotografia, nel 1972 fonda con Richard Kalvar l'agenzia Viva e nel 1980 inizia la collaborazione con Magnum Photos. Lui, comincia a lavorare nel mondo della fotografia nel 1965 e nel 1975, lavorando tra l'Europa e l'America, approda con la sua vena ironica e anticonformista all'agenzia Magnum.
Nelle immagini che Martine Franck e Richard Kalvar, amici oltre che colleghi, hanno realizzato per il Calendario Lavazza 2001, sono stati immortalati attimi di poesia, situazioni di allegria, momenti di vita quotidiana nei quali l'amicizia riporta ad un sentimento profondo, la gioia di stare insieme. Ecco allora che lo sguardo femminile e lieve di Martine Franck e quello ironico di Richard Kalvar colgono momenti intensi e divertenti in una girandola di suggestioni.
Friends and more esplora un mondo di emozioni in cui due tecniche espressive danno nuove forme e significati alle immagini: la fotografia e la letteratura. Lavazza ha voluto, infatti, che a liberare tutto il potenziale delle fotografie e a suggerirne una chiave di lettura, fosse la penna di Emilio Tadini, versatile artista italiano, che interpreta con dodici racconti le immagini del Calendario, arricchendolo di nuove sfumature.
Racconta
Tadini: "ci sono le grandi cerimonie… E poi ci sono le cerimonie piccole,
piccolissime… che ognuno di noi, senza neanche rendersene conto, celebra
praticamente ogni giorno insieme ai suoi amici. Per esempio quando uno dice a un
amico o a un gruppo di amici: - Andiamo a bere un caffè -". Poche semplici
parole che ben interpretano lo spirito che unisce tutti i protagonisti delle
fotografie, ma la cui saggezza impreziosisce i gesti quotidiani di ognuno di
noi.
Le dodici fotografie rimandano ad una realtà e ad un immaginario in cui ci si
può lasciare andare a proprie suggestioni ed interpretazioni.
Presentate in anteprima a novembre alla Fondazione Nicola Trussardi di Milano, dodici foto del Calendario, i racconti di Tadini e altre immagini, sempre ad opera di M. Franck e R. Kalvar, saranno esposte alla Fondazione Italiana per la Fotografia dal 24 gennaio all'11 marzo
I precedenti Calendari Lavazza sono stati firmati da Helmut Newton (1993-94), Ellen Von Unwerth (1995), Ferdinando Scianna (1996), Albert Watson (1997), Marino Parisotto (1998), dodici fotografi di Magnum Photos (1999) e Elliott Erwitt (2000).
CREDITS
Concept
e coordinamento:
Luigi Lavazza S.p.A. Relazioni Esterne e Immagine Corporate
Autori:
Martine Franck - Magnum Photos, Contrasto
Richard Kalvar - Magnum Photos, Contrasto
Emilio Tadini
Coordinamento produzione: Contrasto, Milano
Progetto creativo: Design Network, Milano
Produzione: Astuce, Parigi
I
fotografi e lo scrittore del Calendario friends and more
Martine Franck
Martine Franck nasce in Belgio e cresce tra gli Stati uniti e l'Inghilterra. Studia arte, scultura e pittura all'università di Madrid e alla scuola del Louvre di Parigi. Si dedica alla fotografia a partire dal 1963 e lavora in Cina, Giappone e India. In questo periodo collabora con Life, Fortune, Sport Illustrated, New York Times e Vogue. Dal 1965, anno di fondazione, lavora al seguito della compagnia teatrale Teatre du Soleil di Arianne Mnouchkine. Nel 1970 entra nell'agenzia Vu a Parigi dove due anni dopo fonda con Richard Kalvar e altri importanti fotografi l'agenzia Viva. Nel 1980 inizia la collaborazione con Magnum. Il suo stile intimo, caldo e affettuoso, caratterizza sia i reportages umanitari che i ritratti: gli accademici di Francia e i giovani monaci tibetani sono fotografati con lo stesso inconfondibile sguardo poetico. Le sue fotografie sono oggetto di mostre in tutto il mondo. Attualmente una sua esposizione a Roma, dedicata al tema dell'amicizia, ritrae lo straordinario rapporto che la lega al pittore Balthus e a suo marito Henri Cartier-Bresson.
Richard Kalvar
Richard Kalvar nasce a New York nel 1944. Si laurea in letteratura inglese alla Cornell University; comincia a lavorare per la fotografia di moda a New York dove dal 1965 al 1967 è assistente del fotografo francese Jerome Ducrot. Questa esperienza gli fornirà il bagaglio tecnico di base per il suo approccio alla fotografia. Dal '67 alterna viaggi in Europa a soggiorni in America, e decide di passare definitivamente al reportage. Lavora per Vogue e Mademoiselle. Nel 1970 è invitato in Francia come interprete principale di un lavoro teatrale del Teatro Nazionale di Marsiglia. Questa esperienza lo porta a Parigi dove si stabilisce definitivamente dal 1971 e dove fonda con Martine Franck, Guy Le Querrec e altri, l'agenzia Viva. Dal 1975 passa alla Magnum di cui è membro effettivo dal 1977. Lo stile di Richard Kalvar è personalissimo e fortemente riconoscibile. La sua esperienza newyorkese, il suo anticonformismo e un sottile senso di ironia ispirato a Lenny Bruce e al surrealismo, caratterizzano tutte le sue immagini. Richard Kalvar sta lavorando ad un progetto su Roma che sarà presentato in un libro di prossima pubblicazione.
Emilio Tadini
Emilio Tadini, scrittore e pittore, nasce a Milano dove, nell'immediato dopoguerra, si distingue tra le voci più vive che animano il dibattito culturale della città. Collabora al "Politecnico" di Vittorini con un'intensa attività critica e teorica sull'arte. Nel 1963 esce il suo primo romanzo," Le armi, l'amore" (Rizzoli) al quale seguono, tra l'82 e il '93 "L'Opera"(Einaudi), "La lunga notte" (Rizzoli), "La tempesta" (Einaudi) e un monologo teatrale, "La Deposizione" (Einaudi). Nella collana "Scrittori tradotti da scrittori", traduce "Re Lear" di Shakespeare. Numerose le sue collaborazioni con importanti quotidiani e riviste. Al lavoro letterario si affianca, dalla fine degli anni '50, il lavoro della pittura con numerose personali in Italia e all'estero. E' due volte ospite della Biennale di Venezia e recentemente una sua personale è stata ospitata da tre importanti musei in Germania.
ATTIVITA' DIDATTICA
CALENDARIO LAVAZZA 2001 FRIENDS & MORE
In occasione della mostra la Sezione Didattica della Fondazione Italiana per la Fotografia propone il laboratorio dal titolo
UN AMICO IDEALE
Ciascuno
di noi è alla ricerca dell'amico ideale. Questo è il pensiero-guida che
rifacendosi al tema della mostra, è alla base del progetto.
Gli studenti potranno realizzare mediante un'elaborazione grafica e fotografica,
utilizzando apparecchiature digitali, la tecnica del collage, del fotomontaggio
e il disegno, un'opera originale che nasce dall'unione di un loro autoritratto e
quello di un compagno di scuola, di un amico o altro.
Il ritratto fotografico dell'Amico Ideale verrà completato da racconti,
anagrammi giocati sui nomi o su altri codici espressivi e testi, elaborati dagli
studenti stessi.
L'opera singola sarà il tassello di un'elaborazione artistica collettiva e in
progress, che verrà esposta al pubblico nella sala didattica.
Il Grande Ritratto dell'Amicizia, ultimato a chiusura della mostra e
l'esperienza didattica, saranno pubblicati in un volume-diario artistico, curato
dalla Lavazza.
Informazioni
generali:
UN AMICO IDEALE
Laboratorio didattico
Periodo: 24 gennaio - 11 marzo
Durata: 2 ore
Costo: Lit. 3.000 a studente - Ingresso e visita guidata alla mostra gratuiti
Prenotazioni obbligatorie: Poliedra tel. 011.3912643 / fax 011.3912601
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