
FONDAZIONE
ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
museo della fotografia
storica e contemporanea
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SIGNORI GIORNALISTI VI INFORMIAMO CHE LE FOTOGRAFIE PER LA STAMPA
RIPRODUCIBILI AD ALTA DEFINIZIONE SONO A DISPOSIZIONE NEL NOSTRO SITO

FONDAZIONE ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
AGENDA BLU INFOCAMERE 2005
&
Presentazione dell’Agenda e inaugurazione della mostra
Venerdì 26 novembre ore 19.00
Ormai giunta alla sua nona edizione l’Agenda Blu InfoCamere pubblica per il 2005 le suggestive immagini di Pablo Balbontín Arenas dedicate ai Custodi della Biodiversità.
InfoCamere sottolinea con questa scelta, non solo la costante attenzione nei confronti della fotografia come mezzo di espressione artistica, ma anche l’impegno di utilizzare l’agenda e le immagini in essa contenute come strumento di approfondimento di tematiche contemporanee legate al mondo del lavoro.
Dopo Le Saline di Franca Chiono e l’universo durissimo e semi sconosciuto dei Marinai Perduti di Ivo Saglietti, le immagini di Balbontin ci portano nel mondo contadino. Un viaggio attraverso Perù, Filippine, Messico ed Etiopia testimoni mondiali della biodiversità agricola produttori del 50% delle risorse mondiali dei quattro alimenti base per la nostra sopravvivenza: mais, frumento, riso, patata.
Tema di forte attualità, la biodiversità rappresenta la più grande sfida che l’umanità deve affrontare nell’immediato futuro: migliorare le condizioni di vita dei circa 800 milioni di persone che attualmente sono nell’impossibilità di accedere ad un’alimentazione adeguata. Per affrontare questa sfida sarà necessario sviluppare sistemi agricoli produttivi che sappiano utilizzare le risorse naturali in una forma sostenibile.
Nonostante l’urgenza vitale di conservare e valorizzare la biodiversità agricola, essa sta scomparendo ad un ritmo sempre crescente. Si stima infatti che durante 10.000 anni di agricoltura siano state utilizzate sette o ottomila specie diverse, mentre oggi se ne coltivano solo centocinquanta e non più di quattro – furmento, mais, riso, patata – contribuiscono con più del 50%. Questa diversità genetica è localizzata principalmente in zone subtropicali e tropicali che coincidono in molti casi con i paesi in via di sviluppo.
L’ampia ricerca del fotografo spagnolo, realizzata in collaborazione con la FAO, nell’ambito della valorizzazione della preziosa ricchezza delle diversità agricole protette e tramandate dai coltivatori, ha portato alla pubblicazione del volume I custodi della Biodiversità (Edizioni Angolo Manzoni, Torino) recentemente presentato alla Camera dei Deputati, in occasione della ratificazione della Legge sulle Modificazioni Genetiche e sulla Biodiversità (Roma, 29 Giugno 2003).
Le immagini raccolte in una mostra sono state esposte nell’ambito della X Biennale Internazionale di Fotografia “In Natura” (Torino settembre-ottobre 2003), presso L’Istituto Agronomico per l’Oltremare di Firenze, nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione (Ottobre-Novembre 2003) e prossimamente, presso la sede della FAO di Roma, durante gli incontri annuali dei paesi membri (Dicembre 2003).
Per la sua attenzione nei confronti della tematica e per la capacità di coniugare nei suoi scatti l’aspetto umano e sociale, l’autore è stato incaricato nel mese di ottobre di realizzare la documentazione ufficiale di “Terra Madre”: giornate d’incontro tra 5.000 contadini di 131 paesi svoltesi a Torino e organizzate da Slow Food. Con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Piemonte e Città di Torino
Pablo Balbontín Arenas
Nato a Siviglia, si è laureato nel 1990 presso l’Università Complutense di Madrid. Terminati gli studi inizia a collaborare come fotoreporter con i quotidiani di Siviglia quali l’edizione locale di ABC e Andalucia Actualidad. Nel 1994 si trasferisce a Torino e due anni più tardi entra a far parte dell’agenzia Grazia Neri di Milano. In qualità di inviato sceglie di preferenza incarichi di carattere sociale: in Turchia per testimoniare la tragedia dei Kurdi, In Messico alla Marcia Zapatista dell’EZLN e poi in Albania, Kosovo, Mozambico e Iraq. Dal lavoro sull’Iraq nascono la mostra e il volume “I dannati. Iraq, la guerra silenziosa”. Ultima sua fatica è il complesso reportage sulla biodiversità agricola in Perù, Etiopia, Messico e Fiippine, realizzato con il sostegno della FAO.
La
Biodiversità in agricoltura:
un week end a Palazzo Bricherasio con le fotografie di Pablo Balbontin Arenas
La mostra sarà aperta al pubblico:
sabato 27 dalle 9.30 alle 22.30
domenica 28 dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso gratuito
In collaborazione con Fondazione Palazzo Bricherasio
Informazioni e Ufficio stampa
Fondazione Italiana per la Fotografia
Emanuela Bernascone
011 4361548 – 335 256829
www.infocamere.it
www.fif.arte2000.net
INFOCAMERE
InfoCamere è la società che ha realizzato e gestisce il sistema telematico nazionale che collega tra loro, attraverso una rete ad alta velocità e ad elevato standard di sicurezza, le 103 Camere di Commercio e le 300 sedi distaccate. L'efficienza di questo sistema garantisce agli utenti - amministrazioni, imprese e singoli cittadini - l'accesso immediato ai documenti e ai dati, sia a carattere informativo che con valore legale, contenuti negli archivi camerali.
Uno dei risultati più significativi di InfoCamere è la realizzazione del Registro delle Imprese, istituito nel 1993 (legge n.580/93), per espressa volontà del legislatore, in modalità informatica: sua caratteristica peculiare, che ha costituito una novità assoluta in campo europeo.
Dall'aprile 2000 InfoCamere è Ente Certificatore per la firma digitale, iscritto nell'Elenco Pubblico previsto dalla legge.
InfoCamere sviluppa i propri sistemi secondo gli standard di qualità, avendo ottenuto la certificazione ISO 9001 nel 1997, successivamente rinnovata nel 2001 in conformità alle nuove norme ISO 9001:2000 (Vision 2000).
A partire dal 1997 InfoCamere ha dato inizio ad una collana di Agende aziendali caratterizzate dall'inserimento di immagini fotografiche espressamente realizzate per tale scopo, di anno in anno ispirate ad un tema diverso.
A svolgere secondo la propria sensibilità questi temi sono chiamati i più promettenti e interessanti tra i giovani fotografi, ai quali InfoCamere vuole offrire un terreno di sperimentazione e al tempo stesso una vetrina per le proprie capacità.
Le immagini e i comunicati stampa sono scaricabili dal sito
In collaborazione con Fondazione Palazzo Bricherasio
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