
FONDAZIONE
ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
museo della fotografia
storica e contemporanea
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SEZIONE FOTOGRAFICA |
COMUNICATO STAMPA |
AI
SIGNORI GIORNALISTI VI INFORMIAMO CHE LE FOTOGRAFIE PER LA STAMPA
RIPRODUCIBILI AD ALTA DEFINIZIONE SONO A DISPOSIZIONE NELLA SEZIONE FOTOGRAFICA
PAUL CAPONIGRO
Le forme della Natura
a cura di
Filippo Maggia
in collaborazione con
Galleria Civica di Modena
Sonorizzazione
Slanting Project, Reggio Emilia
29 ottobre 2003 - 11 gennaio 2004
Via Avogadro 4, Torino
Dopo il
grande successo di Modena, la mostra di Paul Caponigro è ospitata a partire dal
29 ottobre alla Fondazione Italiana per la Fotografia.
L'esposizione, prima retrospettiva italiana, è l'occasione per apprezzare il
percorso creativo compiuto in oltre mezzo secolo di ininterrotta attività dal
fotografo statunitense. Si parte dai primi paesaggi e still life degli anni
Cinquanta per giungere alle raffinate ed essenziali nature morte dei giorni
nostri, dove sembrano definitivamente incrociarsi e fondersi l'esperienza
artistica e quella spirituale. Insieme al curatore Filippo Maggia, Caponigro ha
scelto e stampato appositamente 137 immagini in bianco e nero ad illustrare
l'evoluzione creativa di questo grande artista e della sua produzione. Studente
di Minor White, da cui ha certamente imparato a guardare dietro la realtà
apparente delle cose, e intimo amico di Ansel Adams e Brett Weston, grazie ai
quali ha perfezionato la capacità di sentire il potere evocativo della natura,
Caponigro usa il mezzo fotografico per esaltare la bellezza non sempre
percepibile di forme semplici quali possono essere semi, frutti o conchiglie,
magari accostandoli in improbabili composizioni. Contestualmente volge il suo
sguardo nel cercare "il paesaggio dietro il paesaggio", come appare
nelle celebri serie di immagini di templi, megaliths e stone circles
rispettivamente prodotte in Giappone, nelle Isole Britanniche e in Irlanda,
eseguite in occasione delle due borse di studio ricevute nel 1964 e nel 1975
dalla Guggenheim Foundation, fotografie ove la sacralità del luogo sembra
avvolgere ogni cosa.
Ricerca, questa, perseguita anche nei numerosi landscapes realizzati in molti
Stati della confederazione americana, nei quali i grandi spazi e le vedute
monumentali sono rappresentati come filtrati da un approccio intimo, quasi
riservato.
Dopo la prima mostra personale alla George Eastman House di Rochester nel 1958,
a soli 26 anni, e la personale al Museum of Modern Art di New York dieci anni
più tardi, il lavoro di Caponigro è stato proposto in oltre 150 personali e
altrettante collettive in tutto il mondo.
La mostra è accompagnata dalla colonna sonora "Sunflowers" composta
espressamente per le fotografie di Paul Caponigro e firmata da Slanting Project
(Enrico Marani). E' una composizione elettronica per strumenti sintetici e
nastro magnetico che accoglie in sé idealmente la passione per la musica del
fotografo americano e si propone di sottolineare gli aspetti metafisici, che
evidentemente permeano la ricerca di Caponigro, rallentando la fruizione e
sospendendo ulteriormente il gesto estetico che si chiede stupefatto
dell'esistenza di ogni soggetto ripreso.
SLANTING
PROJECT é un marchio collegato al collettivo del Maffia Club di Reggio Emilia,
che da anni svolge un ruolo pioneristico nella divulgazione della musica
elettronica in italia, sia attraverso un attività editoriale con la rivista UT,
sia discografica, che di concerti di artisti italiani e stranieri.
In particolare SLANTING PROJECT si occupa di sonorizzazioni e progetti speciali
intorno al mondo dell'arte, perseguendo non una fusione posticcia, ma un lavoro
in divenire che si confronta direttamente con l'artista e, quando possibile, con
l'opera nel suo divenire.
La mostra è corredata da un ricco catalogo edito da Nepente (prezzo 54.00 Euro) e rappresenta il primo volume antologico italiano dedicato al maestro americano. Contiene tutte le immagini esposte, un testo critico di Filippo Maggia e note bio-bibliografiche.
Le immagini della mostra sono scaricabili ad alta definizione dal sito della Fondazione www.fif.arte2000.net
Presentando alle casse della Fondazione la ricevuta del biglietto della mostra "L'attimo fuggente tra fotografia e cinema. La fotografia vista da… Renzo Piano" allestita alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli i visitatori avranno diritto all'ingresso ridotto.
Mostra:
Paul Caponigro. Le forme della Natura
A cura di: Filippo Maggia
Sede: Fondazione Italiana per la Fotografia
Via Avogadro 4 10121 Torino
Inaugurazione: 28 ottobre ore 19.30 - 22.30
Periodo: dal 29 ottobre all'11 gennaio 2004
Orari: Da martedì a venerdì 16-20
Sabato, domenica e festivi 10 - 20
Ingresso: Intero € 6,00 / ridotto € 4,50
Ufficio
Stampa
Emanuela Bernascone 011 544132-546594
335 256829 fond.foto.stampa@libero.it
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