FONDAZIONE ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
museo della fotografia storica e contemporanea

NINO MIGLIORI OMBRE DI LUCE
50 anni di ricerca sul potere della visione
7 febbraio - 24 marzo
Inaugurazione 6 febbraio dalle ore 19.30 alle 22.00

E

Galleriafiaf
NINO MIGLIORI. DALLE AVANGUARDIE AL NEOREALISMO
GLI ANNI '50 NEI CONCORSI FOTOGRAFICI
7 febbraio - 15 marzo
Inaugurazione 6 febbraio dalle ore 18.30 alle 21.00

SEZIONE FOTOGRAFICA
(file JPG 300dpi)

COMUNICATO STAMPA
(formato word)


AI SIGNORI GIORNALISTI VI INFORMIAMO CHE LE FOTOGRAFIE PER LA STAMPA
RIPRODUCIBILI AD ALTA DEFINIZIONE SONO A DISPOSIZIONE NEL NOSTRO SITO


La Fondazione Italiana per la Fotografia e la Galleria FIAF hanno il piacere di presentare al pubblico due significativi eventi espositivi dedicati a un grande maestro della fotografia italiana. Le due mostre, che partono in contemporanea, fanno il punto su due significativi dati espressivi della produzione di Migliori : l'aspetto sperimentale e quello amatoriale. Il primo, che accompagna il suo lavoro fin dagli esordi dei primi anni '50, sarà delineato da un insieme di circa 80 opere che verranno esposte in Fondazione. La Galleria FIAF, invece, presenterà una selezione di circa 55 immagini, tra le più importanti e premiate ai concorsi fotografici cui Migliori partecipò, sottostando, a volte, ai condizionamenti di regolamentI e "gusto" dominante.
Guardando l'opera di Nino Migliori ci si rende immediatamente conto che il suo potenziale creativo spazia a 360 gradi. Anche nel proporsi come fotografo amatoriale, nei concorsi fotografici degli esordi, non si può non notare la sua vena artistica nel costruire atmosfere oniriche e suggestioni surreali partendo dalla nuda realtà.; ed è facile riscontrare, nei generi più tradizionali del ritratto come del paesaggio urbano, tracce molto precise legate alla pittura e alla sperimentazione con la luce.
Questi aspetti diventano molto più evidenti nelle opere presentate in Fondazione. Dalle Ossidazioni e Cliché-Verres (primi anni '50), al Tempo Dilatato (1974) fino alle più recenti Trasfigurazioni (1998-2000), la sperimentazione diventa inedito dispositivo del linguaggio visivo, apportando un inaspettato innesto e una rinnovata istanza di lettura all'interno della cultura delll'immagine.

La Fondazione e la FIAF a partire dal metà dicembre e in occasione della mostra proporranno una serie di incontri tra l'autore e gli insegnanti delle scuole materne, elementari e medie. In Workshop d'artista Migliori coinvolgerà "sul campo" docenti partecipanti coinvolgendoli direttamente nel suo fare artistico.

Le due mostre saranno accompagnate da altrettante pubblicazioni con testi critici di Denis Curti, Arturo Carlo Quintavalle e Claudio Pastrone.

La GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino - presenterà, in concomitanza con le mostre in Fondazione e alla Galleria FIAF, nella sede di Cirié, una selezione antologica dell'opera di Nino Migliori.

Ufficio Stampa
Fondazione Italiana per la Fotografia
Daniela Trunfio - Emanuela Bernascone
Tel +39.011.544132 - 546594 cell. 339.6116688
E mail fond.foto.stampa@libero.it
Il comunicato stampa integrale e una serie di immagini 
delle mostre di Migliori sono scaricabili dal sito www.fif.arte2000.net 

Informazioni
Fondazione Italiana per la Fotografia
Via Avogadro 4
Orari della mostra
Mart. - ven. 16.00 - 20.00
Sab. e dom. 10.00 - 20.00
Fino al 24 marzo
Ingresso intero
€ 5.16 - ridotto € 4.13
www.fif.arte2000.net 

Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
Galleriafiaf
Via Pietro Santarosa 7/A (Porta Susa)
Orari della mostra
Lun. - ven. 8.30 - 13.00 / 14.30 - 17.30
Sab. e dom. chiuso
Fino al 15 marzo
Ingresso gratuito
E mail expo@galleriafiaf.org
www.arpnet.it/fiaf


FONDAZIONE ITALIANA PER LA FOTOGRAFIA
NINO MIGLIORI OMBRE DI LUCE
50 anni di ricerca sul potere della visione
7 febbraio - 24 marzo
Inaugurazione 6 febbraio dalle ore 19.30 alle 22.00

A Nino Migliori - scrive Denis Curti nell'introduzione al catalogo della mostra pubblicato dalla Fondazione - dobbiamo riconoscere il merito e l'originale intuizione di aver visto nel medium fotografico non uno strumento di scrittura o di oggettivazione del reale, ma una grande opportunità d'intervento e d'invenzione nel ridare vita agli oggetti e al mondo. A lui va riconosciuta la grandezza di una progettualità che ha saputo mantenersi coerente negli anni.
Un'operazione, la sua, che somiglia ad un'espressione di potenza, che si misura attraverso un processo di recupero di forme e luci, in un momento di intensa forza e fascino, suggestione e attrazione.
Sperimentatore, sensibile esploratore e alternativo lettore, le sue produzioni visive sono sempre state caratterizzate da una grande capacità visionaria che ha saputo infondere in un'opera originale e inedita, dove suggestioni oniriche e fantasie surreali si mescolano culminando in un esplosivo contributo scenico-narrativo".
Gli inizi fotografici di Migliori appaiono divisi tra fotografia neorealista, con una particolare idea di racconto in sequenza, e sperimentazione: le Ossidazioni e i Pirogrammi dei primi anni '50 si distaccano fortemente dal panorama della fotografia mondiale e sono comprensibili solo se letti all'interno dell'Informale da Wols a Tàpies a Burri.
Dalla fine degli anni '60 il suo lavoro assume valenze concettuali ed è questa la direzione prevalente negli anni successivi.
Migliori si trova ad essere con Veronesi, Grignani, Munari e pochissimi altri, uno dei pochi che in Italia prosegue la ricerca delle avanguardie (ManRay, Moholy-Nagy, Schad e Schwitters) sul fronte della riflessione sui linguaggi dell'immagine, con la fotografia come nodo centrale dell'immaginario e della ricerca formale contemporanea.
Sue opere sono entrate nelle collezioni museali internazionali: Galleria d'Arte Moderna, Bologna; Museo di Praga; Bibliothèque National, Parigi; Galleria d'Arte Moderna, Roma; Musée Ratteau, Arles; Museum of Modern Art, New York; Museum of Fine Arts, Houston; Polaroid International Museum e Museum of Fine Art, Boston.

In concomitanza con la mostra in Fondazione, la GAM e la Galleria FIAF renderanno un omaggio espositivo a Nino Migliori.

Ufficio Stampa
Fondazione Italiana per la Fotografia
Daniela Trunfio - Emanuela Bernascone
Tel +39.011.544132 - 546594 cell. 339.6116688
E mail fond.foto.stampa@libero.it
Il comunicato stampa integrale e una serie di immagini 
delle mostre di Migliori sono scaricabili dal sito www.fif.arte2000.net


HOME - F.I.F.

NINO MIGLIORI. DALLE AVANGUARDIE AL NEOREALISMO
GLI ANNI '50 NEI CONCORSI FOTOGRAFICI
7 febbraio - 15 marzo 2002
Inaugurazione 6 febbraio 2002 ore 18.30

GALLERIAFIAF
Via Pietro Santarosa, 7/a10122 Torino (Porta Susa)
tel. (+39) 011.562.94.79E-mail: expo@galleriafiaf.org 

Orari d'apertura:
dal Lunedi' al Venerdi', 8.30 - 13 e 14.30 - 17.30
Sabato e festivi su prenotazione http://www.arpnet.it/fiaf 

La fotografia italiana visse uno dei momenti più importanti della sua storia negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale.
La fine di un regime politico che non favoriva l'ingresso nel nostro paese delle culture straniere, che utilizzava i mezzi d'informazione e l'istruzione pubblica come strumenti di propaganda e che tendeva a diffondere un'immagine dell'Italia forte ed autarchica, fu la causa principale di una reazione civile e politica assai vivace e feconda.
In quel periodo, su riviste illustrate e quotidiani apparvero articoli e fotografie che illustravano idee ed aspetti fino ad allora sconosciuti e nascosti del nostro e degli altri paesi.
Se si esclude il cinema, che pure ebbe un'importanza fondamentale nella formazione delle coscienze degli italiani, la fotografia, come strumento con la doppia valenza di testimonianza del reale e capacità di espressione artistica, era il mezzo più avvincente a disposizione dei giovani. Allora, per molti, tra i primi sogni da realizzare vi era quello di utilizzare un apparecchio fotografico, per i più fortunati preso a prestito o regalato dai genitori, per altri acquistato usato o a rate con i primi soldi guadagnati.
Testimonianza di questa passione sono i racconti delle difficoltà da superare per avere, soprattutto subito dopo la fine della guerra, i materiali sensibili ed i prodotti chimici per poter realizzare da soli tutto il processo fotografico.
A fronte dell'interesse diffuso per la fotografia, in Italia esistevano due vie principali di formazione per i fotografi e di diffusione delle immagini: quella professionale, che attraverso un meccanismo di apprendistato sul campo, creò una serie di importanti personaggi, la cui notorietà era demandata alla pubblicazione su giornali e riviste illustrate, e quella amatoriale, che con i corsi di fotografia e le informazioni scambiate all'interno dei circoli promuoveva, tramite i concorsi fotografici ed i relativi fondamentali "cataloghi", un genere di fotografia realizzata per pura passione ed orientata prevalentemente secondo canoni di tipo artistico.
La mostra presentata alla Galleriafiaf di Torino, indaga, attraverso la fotografia di Nino Migliori, quella parte - non professionale, appunto - dell'esperienza comune a molti in quel periodo, analizzando e confrontando la produzione che l'autore inviava ai concorsi fotografici (con i loro condizionamenti regolamentari e di "gusto") con quella più privata, realizzata per la propria sola soddisfazione.
La mostra ospita circa 55 immagini in bianco e nero realizzate da Migliori negli anni '50, accompagnate dai cataloghi dei concorsi fotografici dell'epoca, in cui molte di queste appaiono come premiate.
Il catalogo della mostra, oltre a raccogliere le fotografie esposte e alcuni testi critici dell'epoca, presenta, oltre ad una prefazione di Giorgio Tani, un ampio saggio di Arturo Carlo Quintavalle che indaga sull'opera di Nino Migliori e un testo di Claudio Pastrone che propone una rilettura del lavoro dell'artista all'interno del suo percorso amatoriale.

In concomitanza con la mostra alla Galleria FIAF, la GAM e la Fondazione Italiana per la Fotografia renderanno un omaggio espositivo a Nino Migliori.

Ufficio Stampa
Fondazione Italiana per la Fotografia
Daniela Trunfio - Emanuela Bernascone
Tel +39.011.544132 - 546594 cell. 339.6116688
E mail fond.foto.stampa@libero.it
Il comunicato stampa integrale e una serie di immagini 
delle mostre di Migliori sono scaricabili dal sito www.fif.arte2000.net 

Galleria FIAF
Via Pietro Santarosa 7/A
Orari della mostra
Lun. - ven. 8.30 - 13.00 / 14.30 - 17.30
Sab. e dom. chiuso
Fino al 15 marzo
Ingresso gratuito
E mail expo@galleriafiaf.org 
www.arpnet.it/fiaf 


NINO MIGLIORI

Principali mostre personali

1955 
Salone del Podestà, Bologna, 1-22 giugno.
1977 
Nino Migliori , Palazzo della Pilotta, CSAC, Università di Parma,1-27 marzo.
1982 
Photographemi , Studio Marconi, Milano, novembre.
1985 
Carte ossidate, Palazzo Massari, Ferrara, 16 marzo-18 aprile.
1999 
Instant, Palazzo Ducale, Galleria d'Arte Contemporanea, Pavullo, 26 settembre-24 ottobre.
Il neorealismo di Nino Migliori, Palazzo delle Nazioni, Fiera di Padova, 30 ottobre-1 novembre
2000 
Nino Migliori, Premio Internazionale Guglielmo Marconi,Galleria Paolo Nanni, Bologna, 15 aprile-10 maggio.
Trasfigurazioni, Villa Gori-Stiava, Lucca, 8 luglio-6 agosto.
2001 
Neorealismo - Scenes of life in post-war Italy, Keith de Lellis Gallery, New York, 12 gennaio - 3 marzo
2002 
Ombre di luce. 50 anni di ricerca attraverso il potere della visione, Fondazione Italiana per la Fotografia, Torino, 6 febbraio - 24 marzo
Nino Milgiori. Gli anni '50 nei Concorsi Fotografici, Galleria FIAF, Torino, 6 febbraio - 15 marzo

 

Principali mostre collettive

1954 
VI e Salon International d'Art Photographique, Bordeaux, febbraio.
1955 
5e Esposition Internationale de Photographie, Palais du Conservatoire,
Lyon, 18 giugno- 10 luglio.
1956 
The Danish Salon of Photography, Marienlyst-Helsingor, 2-9 maggio.
1974
I Migliori, Galleria Il Diaframma, Milano, 2-13 aprile.
1975 
Alle origini dell'arte, Galleria d'Arte Moderna, Bologna, giugno.
Grafica grafica I : I, Calcografia Nazionale, Roma, dicembre.
1978 
Metafisica del quotidiano, Galleria d'Arte Moderna, Bologna, giugno.
1979 
Venezia '79. La fotografia, Magazzini del Sale, La Biennale di Venezia ,
17 giugno-16 settembre.
1980 
Fotografia e immagine dell'architettura, Galleria d'Arte Moderna,
Bologna, gennaio-febbraio.
1981 
Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980, Palazzo delle
Esposizioni, Roma, febbraio-aprile.
1983 
Fotogramme, Fotokunst Museum im Munchner Staad Museum,
22 aprile-3 luglio.
L'Informale in Italia, Galleria d'Arte Moderna, Bologna,
giugno-settembre.
1985 
Il dopoguerra dei fotografi, Galleria d'Arte Moderna, Bologna,
19 gennaio-18 febbraio.
The European Iceberg, The Art Gallery of Ontario, Toronto,
8 febbraio-7 aprile.
1989 
L'insistenza dello sguardo, Palazzo Fortuny, Venezia, 25 marzo-2 luglio.
1990 
Photogramme und die Kunst, Kunsthaus, Zurigo, 31 marzo-27 maggio.
Effemeride, Palazzo Tadea, Spilimbergo, 5 maggio-2 settembre.
1993 
Muri di carta, Padiglione Italia, XLV Biennale, Venezia,
13 giugno-10 ottobre.
1994 
The Italian Metamorphosis,1943-1968 Solomon R. Guggenheim
Museum, New York, 7 ottobre 1994-22 gennaio 1995.
Kunst Museum Wolfsburg, maggio-settembre 1995.
1995 
L' io e il suo doppio. Un secolo di ritratto fotografico in Italia,1895-1995,
Padiglione Italia, XLVI Biennale, Venezia, 11 giugno-15 ottobre;
Castello Sforzesco, Milano, 6 dicembre 1995-3 marzo 1966;
Forte Belvedere, Firenze, 16 marzo-25 maggio 1996
Europa de postguerra 1945-1965. Art depres del diluvi, Sala
Catalunya, "La Caixa", Barcellona, 12 maggio-30 luglio;
Kunstlerhaus, Vienna, 10 settembre-10 dicembre.
1997 
Fotografia italiana per una collezione, Fondazione italiana per la
fotografia,Torino, 6 settembre-18 ottobre.
Un paese unico-Italia, fotografia 1900-2000, Palazzo Medici-Riccardi,
Firenze, 24 settembre-2 novembre.
1998 
I Maestri, Castello di Venaria Reale, Torino,2- 17 maggio.
1999 
El neorrealismo en la fotografia italiana, Centro Cultural del Conde Duque,
Galeria del 98, Madrid, 18 giugno-29 agosto.
Il Rosso e il Nero, Palazzo della Pilotta, Salone delle Scuderie, Parma,
28 novembre 1999-13 febbraio 2000.
2000 
Sport Illustrated, Jane Corkin Gallery , Toronto, Canada,13 luglio-26 agosto.
Amen Fotografia, Villa Savorgnan, Lestans, 15 luglio-17 settembre.
2001 
Esercizi di stile, Palazzina delle Arti, La Spezia, 26 gennaio - 25 febbraio.
Lo sperimentalismo fotografico in Italia, 1970 - 2000, Villa Savorgnan, Lestans,
14 luglio - 16 settembre.
Gli anni del Neorealismo. Tendenze della fotografia italiana, Cassero, Prato
22 luglio - 16 agosto

 

Bibliografia
Monografie e cataloghi

1977 
Antonio Migliori, CSAC, Quaderni n.36, Università di Parma. Testo di
A.C.Quintavalle.
1979 
Fotografia gestuale di Nino Migliori, Quaderni del Verri, n.2, Bologna.
Testo di C. Gentili.
1982 
Nino Migliori, Gruppo Editoriale Fabbri, Milano. Testi di M.Capobussi,
G.Celli, A.Colombo.
1997 
Nino Migliori in "Fotomagazine", n.5, Milano. Testi di E.Prando, M.N.Truant.
1999 
Instant, Galleria d'Arte Contemporanea -Pavullo. Testo di P. Barbaro.
1999 
Gente-Anni Cinquanta, L'Artiere Edizionitalia, Bologna. Testo di A.
Colombo.
2000 
Nino Migliori, Fondazione Guglielmo Marconi, Bologna. Testo di C. Cerritelli.
2001 
Neorealismo - Scenes of life in post-war Italy, Keith de Lellis Gallery, New York.
Testo di A.C.Quintavalle.

 

Bibliografia Principali cataloghi di mostre collettive

1955 
Fotografia italiana, Fantoni, Venezia.
1975 
Grafica grafica I : I , Calcografia Nazionale, Roma.
1978 
Metafisica del quotidiano, Galleria d'Arte Moderna, Bologna.
1979 
Venezia '79. La Fotografia, Electa, Milano.
1980 
Fotografia e immagine dell'architettura, Grafis, Bologna.
1981
Linee della ricerca artistica in Italia 1960/80, De Luca, Roma.
1983 
L'Informale in Italia, Galleria d'Arte Moderna. Bologna.
1985 
Il dopoguerra dei fotografi, Grafis, Bologna.
The European Iceberg, Mazzotta, Milano.
1989 
L'insistenza dello sguardo, Alinari, Firenze.
1990 
Das Photogramme in der Kunst des 20 Jahrhunderts, DuMont,
Colonia.
Effemeride, Alinari, Firenze.
1993 
Biennale d'Arte Contemporanea, Grafis, Bologna.
Muri di carta, Electa, Milano.
1994 
The Italian Metamorphosis, 1943-1968,Solomon Guggenheim
Museum, New York.
1995 
L' io e il suo doppio. Un secolo di ritratto fotografico in Italia 1895-1995,
Alinari, Firenze.
Europa de postguerra 1945-1965. Art despres del diluvi, Fundacio "La Caixa", Barcellona.
1997 
Fotografia italiana per una collezione, Neos edizioni, Torino.
Un paese unico. Italia, fotografie 1900-2000, Alinari, Firenze.
1998 
Nove maestri, Monografie Fiaf, 16 , Torino.
1999 
El neorrealismo en la fotografia italiana, Ed. Photoespana, Madrid.
Il rosso e il nero, Electa, Milano.
2000 
Amen fotografia, Istituto Superiore per la Storia della Fotografia, Skirà, Milano.
Fotoalchimie, Museo Pecci, Prato
2001 
Esercizi di stile, Palazzina delle Arti La Spezia- Le Mostre n. 6, SilavanaEditoriale.
Sperimentalismo fotografico in Italia, 1970-2000, Craf n°7,Lestans.
Gli anni del Neorealismo .Tendenze della fotografia italiana, Edizioni Fiaf.

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