UMBERTO MASTROIANNI
(Fontana Liri 1910 - Marino 1998)
| Biografia | I Bronzi | Gli Acciai | I Marmi | I Legni |
| Mostre | I Bassorilievi | Ori e Argenti | I Cartoni | Rami e Piombi |
| Valutazioni | Le Incisioni | I Disegni | Gli Arazzi | Testi |
1945. Umberto Mastroianni ha 35
anni ed è in procinto di abbandonare il periodo in cui si è magistralmente dedicato alla
scultura figurativa. La seconda guerra mondiale ha segnato un cambiamento anche per il
grande Maestro, un segno che gli rimarrà dentro e lo accompagnerà per tutta la vita. Gli
orrori, le tragedie e la vita da partigiano della resistenza, lo portano ad una
rappresentazione diversa; le sue opere, realizzate con qualunque materiale, assumono
dinamiche forme che lasciano poco spazio all'estetica convenzionale, ma agli occhi di
chiunque, sono in grado di destare grandi emozioni e far affiorare con prepotenza, le più
profonde angosce. Sono questi gli anni in cui la scultura di U.M. esplode con tutta la sua
rabbia e incomincia subito ad essere notata con una attenzione che pochi artisti hanno
avuto. La sua prima vera grande mostra avviene nel '51 alla Gallerie de France di Parigi,
all'epoca considerata un punto di arrivo per tutti gli artisti. In quella circostanza
vennero esposti marmi e bronzi detti di transizione, cioè opere in cui la figura
non era ancora scomparsa pur avendo un evidente legame con il cubismo ed il futurismo. A
quel tempo U.M. aveva già guadagnato stima ed ammirazione dal mondo culturale ed
artistico, stimolando a scrivere di lui personaggi come: G.C. Argan, N. Ponete, S.
Quasimodo. In seguito l'attenzione alle Biennali di Venezia, alle mostre di Firenze e
Ferrara, consacrano senza alcuna ombra di dubbio la maestosità di U.M. Nel 1985 gli viene
conferito il Premio Imperiale d'Arte Contemporanea a Osaka per le opere dedicate ad
Hiroshima. Anche Erich Steingraber, Jaques Lassaigne, P. Bulgarelli, C. Benincasa, F. De
Santi, Sandro Pertini, Danilo Eccher, Costanzo Costantini, Card. Camillo Ruini e
moltissimi altri ancora si sono interessati all'interpretazione dell'opera del grande
maestro, offrendo in ogni pubblicazione una nuova chiave di lettura delle sue opere,
sicuramente non l'ultima. I luoghi dove ha lavorato principalmente sono Torino e Roma, la
presenza del Maestro, in queste due città ha avuto un'importanza non trascurabile. Lo si
comprende andando a Roma, dove oggi troviamo una sala del Museo d'Arte Moderna e
Contemporanea dove vengono esposte in permanenza 27 opere donate allo Stato nel 1987, ed
un Museo completamente dedicato al Maestro, situato nel complesso monumentale
cinquecentesco di San Salvatore in Lauro, dove sono visibili ben 118 opere che
rappresentano tutti i periodi storici. A Torino si può ammirare la mitica cancellata del
Teatro Regio, opera indescrivibile, che merita assolutamente di essere osservata con
grande attenzione per leggere i simboli, capire le forme e apprezzare il rapporto con
l'architettura circostante, al cimitero monumentale vi è il grande monumento ai
partigiani, ideato in collaborazione con l'Arch. Mollino nel 1945. Importanti sono le Sedi
del Centro Internazionale U.M. sito nel Castello di Ladislao Arpino e del Museo U.M. sito
nel Palazzo Ducale sempre ad Arpino (FR). Le idee e le esperienze di U.M. prendono forma
nei grandi monumenti alla resistenza partigiana collocati in Italia: Cuneo, Frosinone, Cassino,
Urbino, Venezia e altre, ed i musei di tutto il mondo. Voglio ricordare che a New York fin
dagli anni '60 troviamo opere al Gugghenhein al MOMA ed al Metropolitan, a Parigi alla
Gallerie de France, a Osaka una sala permanente ospita 12 grandi opere dedicate a
Hiroshima. In tutte le collezioni importanti non può mancare U.M., con un bassorilievo,
con le piccole sculture in bronzo e argento o per i più fortunati con una testina degli
anni '30 e i gioielli degli anni '60. Insomma, gli onori conferiti ad U.M. non hanno
veramente fine, e oggi è celebrato ogni giorno, ogni volta che nelle collezioni private o
pubbliche di questo piccolo pianeta, viene ammirata una sua grande opera. Oggi è doverosa
una riflessione ed una rivalutazione dell'importanza che ha il lavoro di U.M. per questa e
molte altre generazioni di artisti, amanti dell'arte moderna o di appassionati. Noi non
dimenticheremo Umberto Mastroianni.
(M.G.L. per "I VENERDI' D'ARTE"- anno XV° maggio/giugno 1998)
~ Opere e monumenti in collezioni pubbliche italiane ~
Torino, Museo Civico - Nudo in piedi bronzo 1938; Torino, Cimitero Monumentale - Monumento ai Partigiani bronzo 1945; Torino, Collezione RAI - Bronzo 1965; Torino, Fondazione Agnelli - Bronzo 1968; Roma, Galleria d'Arte Moderna - Hiroshima bronzo 1961 (7 opere); Cuorgnè (TO), Monumento ai partigiani - bronzo1963; Cuneo, Monumento alla Resistenza - bronzo 1964; Frosinone, Monumento ai caduti di tutte le guerre - bronzo 1970; Cassino (FR), Mausoleo per la pace - bronzo 1977; Urbino (PS), Monumento alla Resistenza - bronzo 1980; Vallerotonda (FR), Monumento alla Resistenza - bronzo 1981; Arpino (FR), Castello di Ladislao - Centro Internazionale "Mastroianni" 1990; Poggibonsi (SI), Monumento - bronzo 1991; Arpino (FR), Palazzo Ducale - Museo "Mastroianni" 1993; Fontana Liri (FR), Scultura monumentale - acciaio 1993; Torino, Cancellata del Teatro Regio - bronzo 1994; Torino, Galleria d'Arte Moderna -(5 opere); Cumiana (TO), Bassorilievo ai caduti alla resistenza - bronzo 1995; Pieve (--), Omaggio a G. Marconi - Elettra bronzo 1995; Roma, San Salvatore in Lauro - Museo U. Mastroianni 1995; Padova, Museo Dell'Università; Urbino, Museo Dell'Università; Brescia, Museo Dell'Università; Livorno, Museo Dell'Università; Città del Vaticano, Muesei Vaticani; Roma, Ministero della Pubblica Istruzione; Venezia, Museo Internazionale d'Arte Moderna Cà Pesaro;
~ Opere e monumenti in collezioni pubbliche estere ~
Budapest, Museo d'Arte Moderna - L'eroica bronzo 1945; Berlino, Museo d'Arte Moderna - Busto di donna bronzo 1945; Berlino, Galerie des 20 Jahrhunderts; Parigi, Museo d'Arte Moderna - Donna bronzo 1943; Parigi, Museo d'Arte Moderna - L'acquaiola bronzo 1946; Parigi, Galerie de France; Rotterdam, Stazione Centrale - L'abbraccio bronzo 1954; Gerusalemme, Museo d'Arte Moderna Israel - Ritratto fantastico bronzo1957; Rotterdam, Museo Boymans van Beumingen - Ritratto fantastico nr.1 1957; Washington, Hirshorn Museum Sculpture - Maschera fantastica 1959; Los Angeles, Parco Brigh - Invasione 1960; Osaka, Sala Permanente - Hiroscima (12 opere); Tokio, Hakone Open-Air Museum - Hiroscima bronzo 1960; New York, Gugghenhein Museum - Personaggio1961; New York, Collezione Rockfeller - Il sole bronzo policromo 1962; New York, M.O.M.A.; New York, Metropolitan Museum; Monaco di Baviera, Bayerische Staatgemaldesammulgen; Duisburg, Stadtisches Kunstmuseum; Otterloo, Museo Kroller Muller - Bronzo 1958; Schiedam, Museo Schiedam; Anversa, Parco Middelheim - Cavalcata marmo bianco 1949; Eliat, Museo d'Arte Moderna; Dallas, Museo Nazionale d'Arte Moderna; Connecticut, The Larry Aldrich Museum; Philadelpia, Public Library Museum; Haifa, Museo di Haifa; Svizzera, Università di San Gallo - Bronzo 1959; Bruxelles, Palais del Beux-Arts;
~ Collezioni private famose ~
Torino, MASTROIANNI Mario, Ing. VIBERTI , ASCHIERI, GASLINI, BUSSA Oscar, RIVELLA , Rag. GALLINA Domenico, Avv. COTTRAU Arturo, BALBO Teresio, MALAVOLTI , Ing. RECCHI Marco, BENEDETTI, VERCELLINO, Biella, ROSSO, Trento, DUSINI O., Roma, MASTROIANNI V., FULCI, PAUTASSO G., LITRICO A., CESPA, ROMERO, MILA Massimo, DE SANTI Floriano, DE LIBERO L., MASTROIANNI Marcello, Milano, TOSI, Napoli, LAURO E., Proff. GAMBETTA Beppe, Porff. GALLIZIA Filippo, Proff. BANCHE Mario, PESCE R.. Conte LORA TOTINO, Dr. MOLINENGO, Dr.ssa MOLINENGO G., Ing. DI PALO Vittorio, Ing. CAVICCHIOLI E., Dr. CORGNATI M., Dr. MEZZO Angelo, Dr.. SCHIAVINA G., Ing VALLETTA Vittorio, GOVI Gilberto Attore, PALMERO Piero, VILLATA A. e G., PALMERO Piero, GIANI Giuseppe, BUZZACCHINO U. e M., Parigi, LEACLAIRE F., MICHAUD, New York, HIRSHORN, GALLOP F., BONINO Emma, ROCKFELLER. Los Angeles, BRIGHT David.