
Cuneo, bronzo metri 18 x 20 x 12
Il Monumento alla Resistenza Italiana, la cui elaborazione si č protratta per
cinque anni dal 1964 al 1969, č collocato dinanzi alla Bisalta, teatro delle prime lotte
dei partigiani. L'opera, con la quale lo scultore giunge alla piena formulazione della
"poetica della Resistenza" riconosciuta da G.C. Argan, si lega non solo al
contesto urbano, ma anche al paesaggio circostante. Questa scarica violenta e improvvisa,
scandita in tempi diversi, tende a diffondersi in ogni direzione, suggerendo l'idea di una
continuitā all'infinito. Le esplosioni materializzate in un accavallarsi di complesse
figure geometriche tendono a scardinare ogni tradizione statica, formale e tecnologica
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